Il design non riguarda solo l’aspetto del prodotto, o l’effetto che fa tenerlo in mano. Il design è come funziona

Steve Jobs

Simone Micheli

Simone Micheli fonda lo Studio d’Architettura nel 1990 e nel 2003, con Roberta Colla, la società di progettazione Simone Micheli Architectural Hero con sede a Firenze, Milano, Puntaldìa, Dubai, Rabat e Busan. La sua attività professionale si articola in plurime direzioni: dai master plan all’architettura e interior, dal design al visual passando per la grafica, la comunicazione e l’organizzazione di eventi. Le sue creazioni, sostenibili e sempre attente all’ambiente, sono connotate da una forte identità e unicità. Numerose sono le sue realizzazioni per le pubbliche amministrazioni e per importanti committenze private connesse al mondo residenziale e della collettività. È curatore di mostre tematiche – contract e non solo – nell’ambito delle più importanti fiere internazionali di settore. In collaborazione con Roberta Colla ed il suo team di professionisti, tiene master, conferenze, workshop e lecture presso università, istituti di cultura, enti ed istituzioni di molte città del mondo. I suoi lavori sono stati presentati nell’ambito delle più importanti rassegne espositive internazionali. Molte sono le pubblicazioni su riviste, magazine, quotidiani italiani ed internazionali. www.simonemicheli.com

Eric Berthes

Laureato presso l’École Boulle e presso l’ESDI (Strate College), Eric Berthes crea il suo studio Planet Design nel 2000. Dalla sua formazione, Eric Berthes ha mantenuto il rigore di linee rette e curve con proporzioni perfette. La sua passione: il disegno. La sua ambizione: progettare oggetti e anticipare le esigenze del terzo millennio. Ha iniziato il suo lavoro con partner come Packard Bell e Babyliss. Oggi, Eric Berthes è il direttore artistico del marchio OA1710, creando oggetti dalle forme pulite e contemporanee per l’Oreficeria d’Anjou. Con la stessa passione collabora con diverse marche di liquori, champagne e arte della tavola. In omaggio a James Bond e all’uscita del suo ultimo film, per Bollinger crea oggetti eccezionali come il “Proiettile 007” e, più recentemente, il mobile da degustazione “RD 2000”.
In occasione dei suoi 80 anni, la Ricard ha commissionato a Eric la creazione del nuovo kit (bicchiere e decanter) in edizione limitata. Per Chivas, ha realizzato la location presso il bar dell’Hotel Martinez in occasione del festival di Cannes, l’area VIP del Lounge Bar Karément di Monaco e la scenografia per la Notte dei Cesari. Recentemente ha creato la lampada “BgoodD” per Branex, l’“iTam-Tam” per l’anniversario del celebre seggiolino e una collezione di porcellane per Revol chiamata “Cook & Play” e “Likid”. Parallelamente a questi progetti di “lifestyle” realizzati per diversi marchi, crea mobili e complementi d’arredo, che diventano l’ispirazione per sviluppare oggetti con nuove forme e per nuovi impieghi.

Alessandro Elli

Nasce nel 1968, dopo il diploma all’istituto d’Arte di Cantù, frequenta la Scuola Politecnica di Design di Milano seguendo il Master in Industrial Design. Dal ’93 inizia ad operare nello studio di Paolo Nava e poi in quello di Paola Navone. Nel 1999 inizia la personale carriera che lo vede muoversi tra i ruoli di designer, art director, arredatore, grafico.
Lavora con: Bross, Di Liddo & Perego, Emmemobili, GS_Plast, Linfa_Design, Milano Bedding, Nespoli_Consonni, Orsenigo, Salcon imbottiti, Servetto, Pamar Italia. Nel 2004 il prodotto Escher di Emmemobili è esposto alla triennale di Milano, nel 2005 lo stesso prodotto è al Clac di Cantù nell’ambito della mostra “Città Infinita”. La collezione Cubik per Di Liddo & Perego vince il “premio speciale Tiziana Mascheroni” al concorso YOUNG & DESIGN 2005.

Pietro Arosio

Pietro Arosio nasce a Lissone (MI) il 20 Marzo 1946. Si forma professionalmente nel centro ricerche della società AF&F, specializzata nella produzione d’arredi in metallo per spazi collettivi. Nel ’72 inizia la sua attività indipendente; efficace in quegli anni fu il lavoro svolto nella progettazione di cucine e riconosciuto attraverso il primo premio Casaviva d’Oro nell’1983.
L’essenzialità nella forma dell’oggetto, la ricerca costante di nuovi materiali e tecnologie applicabili, la minuziosa definizione di ogni particolare sono elementi fondamentali nel lavoro di Pietro Arosio. Ha collaborato con artisti di fama internazionale quali Nespolo, Del Pezzo, Hsiao Chin, Tilson, Rotella, Keizo. Alcuni dei suoi lavori sono stati esposti al Victoria e Albert Museum di Londra e al museo di arte moderna Die Sammlung di Monaco.re

Stefano Bigi

Nato in 1974, Stefano Bigi è cresciuto tra la Francia e l’Italia. Di questa doppia cultura ha coltivato il gusto dello chic e delle belle cose. Dopo aver studiato Arte in Francia, ha fatto esperienza e carriera nel campo della grafica ed il webdesign. Però, durante quasi dieci anni, non ha mai smesso di disegnare divani, sedie e oggetti ed è solo a 31 anni che deciderà di realizzare questa sua passione: Il design di mobili e oggetti. Nel 2005 si trasferisce a Milano e fonda la sua ditta: Stefano Bigi design studio.
Il Design è per me una ricerca interminabile ed esasperata del giusto equilibrio tra estetica e comfort, tra forma e funzione. Cerco di creare un’emozione che inviti le persone a sedersi o a utilizzare i miei mobili quando li vedono. La mia ricerca s’indirizza a coloro che, con aspirazioni e desideri differenti, fuggono lo standard e l’uniformità. Disegno mobili per quanti, in una sedia, non vedono soltanto una seduta e quattro piedi. Non voglio creare pezzi da museo. I miei mobili sono fatti per essere vissuti e per vivere con i loro proprietari. E’ per questo che amo i puff nascosti per ricevere gli amici all’improvviso. Le forme rotonde e armoniose, i mobili modulari che si modificano nel tempo… Sempre alla ricerca di un’atmosfera, un ambiente particolare, uno spazio a parte, uno spazio a sé. Il mobile che in una casa non sia più costrizione ma desiderio. Reputo inoltre il comfort un valore importantissimo. Creare desiderio è solo un effetto collaterale del mio lavoro. Se il design attira, il comfort fidelizza. Per me, un mobile non è solo il frutto del designer: è il risultato della collaborazione tra le idee del designer e l’esperienza tecnica del produttore, dell’incontro della forma con gli imperativi tecnici. Il confronto con materiali innovativi e nuove tecniche creative crea infatti nuove prospettive. L’equilibrio tra innovazione e razionalizzazione è il mio motore verso nuovi orizzonti.

John Ash

Nasce in inghilterra nel 1948.Nel 1966 frequenta la Brighton School of Architecture e dal 1969 al 1973 la Hertford University. Si diploma in studi commerciali.
Nel 1982 fonda Sofas and Sofa-beds.Nel 2004 cambia il marchio in Espacio inserendo i migliori marchi italiani dell’arredamento.

Elisabetta Garoni

Classe 1968. Si laurea in Architettura a Milano nel 1994. Dopo esperienze maturate collaborando con studi di design e architettura, dal 2001, fonda a Milano lo Studio DAC -Design Architettura Colore- dove si occupa di Industrial Design e Color & texture design, lavorando a stretto contatto con aziende per ricerca e sviluppo di nuovi materiali. Nel 2002 il progetto Matrioska è selezionato al Concorso Macef Design dedicato alla tavola.
Nel 2003 il progetto Airone, sistema di illuminazione per arredo urbano, è vincitore del terzo premio del Concorso Neri Award. Attualmente svolge attività di consulenza colore per Methis e PPG Industries Italia, e di progettazione di allestimenti per aziende per Akzo Nobel, Grecav e Basell.

Sabina Sallemi

Si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1995. Neolaureata, collabora come ricercatrice con il centro di ricerche della Domus Academy e organizza seminari di ricerca per il Politecnico di Milano. Dopo esperienze maturate con studi di architettura,
dal 2000 opera come libero professionista in diversi ambiti progettuali: industrial design, ricerca e sviluppo nuovi prodotti per l’arredamento; architettura di interni; allestimenti per show-room, mostre ed eventi legati al Salone del Mobile di Milano.

Gino Caolautti

Dopo il diploma all’ Istituto d’Arte, Castelmassa (RO) nel 1958, inizia a collaborare alla progettazione dell’arredo di transatlantici come l’Andrea Doria, la Guglielmo Marconi, la Raffaello e Michelangelo. Successivamente collabora alla progettazione e realizzazione di numerosi edifici scolastici comprensivi di arredamento.
Ha progettato svariati locali pubblici e, nel 1977 inizia la sua ricerca nell’ambito del design industriale divenendo sempre più la sua primaria attività professionale. Collabora con le più prestigiose aziende del settore coniugando il momento artistico con la funzionalità.

Guido Rosati

Dopo studi in architettura, si dedica all mondo del design sperimentando nel suo studio di Roma le tecniche relative alla progettazione di mobili polifunzionali. Realizza negli anni 70-80 lampade di grandi contenuti innoativi per Fontana Arte, Ve Art, I Tre, Murano Due, Luxo;
nel contempo progetta divani per aziende come Giovannetti, Uvet, Poltronova , Sofart , Arflex, ricevendo riconoscimenti prestigiosi. Negli anni recenti ha colaborato con aziende note nel campo del mobile imbottito come BPA, Flexform, Desiree, Biesse, Saba.

Elena Viganò

Frequenta il Liceo artistico B. Luini di Cantù e nel 1994 si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano. Lo studio è nato nel 2002 dall’esperienza decennale in ambiti diversi ma sempre legati al settore del mobile, dell’arredamento e della ristrutturazione.
Il lavoro, è rivolto alla progettazione del privato, delle attività commerciali ed alla gestione aziendale d’immagine e di produzione.